mercoledì 10 aprile 2013

Il biologico: dubbi e perplessità


 
I prodotti biologici hanno un prezzo piuttosto alto rispetto agli altri, in questo periodo di crisi economica, mi sono chiesta se vale davvero la pena spendere tanti soldi, senza delle certezze concrete!
A questa domanda ha risposto Agostino Macrì, esperto di sicurezza alimentare dell'Unione Nazionale Consumatori: "A chi predilige il biologico perché lo considera più sicuro, rispondiamo che indubbiamente ha caratteristiche di qualità che permettono di ritornare ai valori della tradizione, ma il livello di sicurezza è analogo a quello degli alimenti convenzionali. In concreto, le produzioni biologiche seguono cicli produttivi naturali senza il ricorso a sostanze chimiche ‘xenobiotiche’ e quindi viene evitata la presenza di residui di pesticidi, fitofarmaci, farmaci veterinari; negli alimenti convenzionali, in ogni caso, l’eventuale presenza di questi residui è molto contenuta e comunque sempre al di sotto dei limiti di sicurezza che sono stati stabiliti dalle autorità sanitarie nazionali e comunitarie. Il vero problema è che le sostanze chimiche naturali (micotossine, prodotti di degradazione) ed i microrganismi (virus, batteri, parassiti, funghi) di origine ambientale (che possono essere alla base delle tossinfezioni alimentari) possono essere presenti sia negli alimenti biologici sia in quelli convenzionali”.
A voi le considerazioni del caso, io ho avuto delle conferme a quello che pensavo!

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