giovedì 23 marzo 2017

Plastica: maschi che diventano femmine!



Ho approfondito un argomento che mi turbava da molto tempo: la femminilizzazione diffusa grazie ai componenti rilasciati dalla plastica.
Se ne parla poco, dato il business che ruota attorno a questi prodotti, ma la diffusione è tale che il genere umano si estinguerà sicuramente se la femminilizzazione degli uomini progredirà a dismisura!
Il discorso è complesso, cercherò di sintetizzarlo al massimo.
Tutti o quasi i prodotti alimentari e non, contengono ftalati,  rilasciati dai loro contenitori. Questo l'elenco non esaustivo: tonno in scatola, salumi, formaggi, insalate, acqua minerale (nelle bottiglie di plastica) i contenitori da fast-food, pasti destinati alle scuole e agli ospedali, te, ciucci, biberon, presidi medici per neonati, lattine, succhi di frutta, bevande al cioccolato, pentole in pietra.
Il problema della femminilizzazione ha già colpito il mondo animale (pesci e alcuni grandi rettili)e sta colpendo in questi anni anche gli uomini.
Queste le considerzioni del programma "Ciao maschio" su Rai3:
" La femminilizzazione del maschio non è fantascienza, è diventata una realtà sulla quale studiano gli scienziati di mezzo mondo.
Quali possono essere le cause? Secondo molti ricercatori vanno cercate non tanto nelle grandi fonti di inquinamento del pianeta, ma nei banali oggetti che popolano la nostra vita quotidiana e nelle sostanze chimiche che possono interferire con il  nostro sistema ormonale. E sfortunatamente, questi potenziali interferenti endocrini possono essere quasi ovunque.
Il nostro futuro è a rischio? E che fine faranno gli uomini?"
Bisognerà sicuramente "tornare indietro" per poter "andare avanti" diceva mia madre!

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