mercoledì 30 marzo 2016

Olio di palma: facciamo chiarezza!



In questo periodo assistiamo spesso in tv allo spot informativo sull'olio di palma che secondo le informazioni in mio possesso vorrebbe "redimere" il prodotto, presentandolo come naturale e quindi utilizzabile senza controindicazioni.
L'olio di palma è naturale è vero poichè di origine vegetale, ma troppo ricco in grassi saturi quindi poco salutare. L'unico problema infatti è proprio questo, visto che è presente in un gran numero di prodotti alimentari, il rischio di assumerne troppo è elevato.
L'olio di palma è l'olio vegetale più usato al mondo, non solo in prodotti alimentari, ma anche nel settore cosmetico, energetico, farmaceutico e persino nella produzione di mangimi. Le ragioni del boom derivano dal fatto che, sia per i coltivatori sia per i produttori, è una vera manna: poichè è un prodotto poco costoso ma di gran resa.
L'olio di palma non ha colesterolo, questo è vero, ma esattamente come il burro contiene una quantità di acidi grassi saturi molto elevata rispetto ad altri oli: dei grassi presenti in 100 grammi di olio di palma, 47,1 grammi sono saturi, contro i 48,8 grammi del burro e gli appena 16,3 grammi dell'olio di oliva. I rischi per cuore e circolazione, quindi, ci sono eccome se si assume in grande quantità. E il rischio c'è visto che l'olio di palma è praticamente dappertutto ed è facilmente accumulabile durante la giornata.  
A fare maggiore attenzione devono essere soprattutto i bambini che mangiano troppe merendine 
(da 3 a 10 anni), anziani, obesi, ipertesi e persone che hanno avuto in passato problemi cardiovascolari.

domenica 27 marzo 2016

Rimuovere i graffi dalla carrozzeria low cost.



Dal 29 marzo 2016 da LIDL troveremo a soli 6,99 euro un kit per rimuovere i graffi anche profondi dalla carrozzeria dell'auto nonchè le tracce di colore, così composto:

-  Kit da 9 pezzi con 1 tubetto ”N. 1 Polish” 25 ml, 1 tubetto ”N. 2 Finish 25 ml”, 4 dischetti abrasivi, 2 panni per lucidatura e un tampone per lucidatura. 

Lo proverò, la mia auto ne ha tanto bisogno!!

lunedì 21 marzo 2016

Enerzona omega 3 RX: attenzione!


In  questo periodo stanno pubblicizzando l'ennesimo prodotto a base di omega 3: Enerzona omega 3 RX. E' un integratore alimentare che ha delle controindicazioni che è meglio conoscere. Non va assunto nel caso di:
1:  patologie che riguardano la coagulazione del sangue trattata farmacologicamente con anticoagulanti e/o aspirina (gli omega 3 aumentano il sanguinamento in soggetti già trattati)
2: ipertensione;
3:  patologie renali ed epatiche;
4: cardiovasculopatie;
5: allergie;
6: malattie autoimmuni;
7: in gravidanza e in allattamento;
8: non va somministrato a bambini al di sotto dei 12 anni;
9: diabete mellito non trattato;
10: emofilia;
Non va assunto per più di 6/8 settimane.
Per essere un mero integratore ha un numero rilevante di controindicazioni. Sollecito il Governo a dare una stretta normativa alla commercializzazione di integratori alimentari.

mercoledì 16 marzo 2016

Mocio tornado: pregi e difetti.



Ho visto in tv la pubblicità martellante del mocio tornado in microfibra insieme al secchio con pedale.
Mi ha incuriosita e parlandone con un'amica ne sono venuta in possesso. La mia amica infatti l'ha acquistato e dopo averlo usato 2/3 volte l'ha riposto in garage poichè a suo dire "non valido".
L'ho messo alla prova.
Da asciutto sul parquet: non raccoglie del tutto capelli e polvere.
Da bagnato: a differenza di quanto dicono in tv, deve essere usato dopo aver spazzato il pavimento poichè altrimenti invece di pulire redistribuisce polvere e capelli ovunque. Non solo, se non si rimuovono i capelli intrappolati nella microfibra con l'utilizzo da bagnato vengono rilasciati sul pavimento.
Utilizzo in verticale: il problema è sempre lo stesso non raccoglie tutto lo sporco con un solo passaggio e richiede una certa forza nelle braccia.
Efficace: è ottimo per asciugare perdite di acqua o di altre sostanze liquide, assorbe tutto con un solo passaggio.
Dopo averlo utilizzato per pulire tutta la casa, il mocio si presentava piuttosto usurato. 
In tv costa 49,90 euro, ma lo si può trovare anche a 25/30,00 euro, è costoso, tenuto conto che sostituire il mocio in microfibra ci costera sui 5/7,00 euro, ne sconsiglio pertanto l'acquisto. 
Con 1,00 euro invece possiamo acquistare un panno in microfibra da utilizzare su pavimenti, piastrelle, vetri, cristalli, argento, mobili laccati e non ecc.

martedì 15 marzo 2016

Una Spa in dispensa




E' oramai di moda proporre prodotti per la cura e la bellezza del viso e del corpo a base di sostanze naturali, allora perchè non usarle direttamente, risparmiando? Io lo faccio.
Per la cura del viso, in caso di pelle secca e sensibile, mischiate insieme a dello yougurt intero bianco del miele, fate una maschera, tenetela 5 minuti e poi toglietela con dell'acqua tiepida. Se la pelle è mista schiacciate una patata bollita e aggiungete dello yougurt, se la pelle è grassa e piena di brufoli alla patata bollita schiacciata aggiungete del limone e poco yogurt.
Per la pelle tanto grassa spalmate sul viso l'acqua in cui avete bollito il riso (fredda), assorbirà il sebo in eccesso e la renderà vellutata.
Per un trattamento antirughe vi consiglio una mela grattuggiata unita ad un tuorlo d'uovo, tenetela 15 minuti e toglietela con dell'acqua tiepida. Puzzerete un pò, ma la bellezza prima di tutto!! Oppure schiacciate una banana ed unitela allo yogurt, oltre a poterla mangiare, potete metterla sul viso come trattamento nutriente intensivo molto efficace.
Per fare un peeling del viso o del corpo mettiamo dell'acqua calda in una bacinella insieme a del bicarbonato, bagnamo la spugna e passiamola su viso e corpo. Avrete una pelle pulita, levigata ed incredibilmente vellutata, ve lo assicuro.
Se volete fare uno scrub energico mettete del sale grosso in un contenitore con poca acqua, strofinate il corpo con il composto ottenuto,evitando le zone più delicate. Rimuoverà le cellule morte, dando nuova vitalità alla pelle.
In caso di cellulite mettete nell'acqua del bagno del sale grosso, tanto rosmarino secco (4/5 manciate abbondanti) e un limone tagliato a metà, restate a mollo circa 20-25 minuti. Dopo farete tanta...plin plin...
Se i capelli sono secchi e spenti usate un impacco a base di yogurt intero bianco, oppure un impacco con olio di oliva, oppure dello yougurt dove avete messo a macerare una bustina di camomilla per circa un'ora.
Per avere dei capelli lucidi e splendenti risciacquateli con acqua e aceto di mele, o semplicemente aceto bianco.
Avete i capelli grassi? Sciacquateli con il te verde, li asciuga, li nutre e li lucida.
Occhi gonfi e stanchi? Fatevi una camomilla e mettete la bustina fredda sugli occhi.
Che ne pensate?

domenica 6 marzo 2016

Business farmaci: cosa dice il prof. Garattini?



Sul Messaggero nel 2005 il professor Silvio Garattini, fondatore e direttore dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri (un istituto di ricerca italiano che si occupa proprio di ricerche valutative sui farmaci) dichiarò: «Su 8500 farmaci disponibili sul mercato italiano, solo qualche decina è realmente efficace».

Il prof. Garattini nell'intervista sottolinea come alla base del business dei farmaci gli interessi economici prevalgono sulle esigenze mediche

Nel 2005 c’erano circa 8500 farmaci in commercio. Sette anni più tardi, nel 2012, il loro numero era salito a oltre 10000. Questo significa che le industrie farmaceutiche hanno continuato a produrre davvero nuovi farmaci? In realtà, spesso i nuovi farmaci non sono altro che una revisione estetica e di proposta commerciale dei farmaci già esistenti.

Questo il risultato di uno studio americano: «Tra il 1998 e il 2002, dei 415 nuovi farmaci approvati per la vendita sul mercato americano, il 14% presentava qualche effettiva novità rispetto ai già esistenti e il 9% era costituito da farmaci vecchi ai quali erano stati apportati dei miglioramenti significativi».

Calcolo matematico: 14% + 9% = 23%. E il 77%? Sono nuovi o non sono nuovi? Sono migliori delle formulazioni precedenti o no? Purtroppo non esiste alcuna norma che costringa l’industria farmaceutica a effettuare comparazioni tra un nuovo farmaco e un farmaco già esistente…l'importante è che ci siano pazienti che li assumono e medici che li prescrivono...

venerdì 4 marzo 2016

Dolori mestruali e mal di testa: basta farmaci dannosi!


In questo periodo assisto spesso alla pubblicità di un farmaco legato al mal di testa e ai dolori mestruali a base  di ibuprofene, ricordiamo che questo principio è un farmaco dagli effetti collaterali ormai accertati:  aumenta i rischi cardiovascolari.
Vi invito a rileggere sull'argomento un post di due anni fa, sempre attuale.

mercoledì 2 marzo 2016

Bagno-doccia biolife Neutro Roberts: bio solo nel nome!



Il bagno-doccia della Neutro Roberts a base di aloe e latte di mandorla è definitio bio (Bio life) nell'etichetta, peccato che di bio non abbia nulla, anzi contiene sostanze derivanti dai petrolati (peg, ppg),  allergeni (mi, mit) e sostanze tossiche  (mea, edta).
Contiene aloe e latte di mandorle, ma non contiene certo sostanze biologicamente certificate.
Altroconsumo ha deciso di segnalare la pubblicità e la denominazione di questo prodotto allo IAP (Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria) chiedendogli che il produttore modifichi il suo messaggio.

martedì 1 marzo 2016

Pane al carbone attivo: un pò di chiarezza!



La moda del momento, a quanto pare, è il pane al carbone attivo (ho visto anche la pizza). In medicina viene utilizzato per contrastare il gonfiore addominale. Ha anche delle controindicazioni.
E' stata segnalata la questione al Ministero della salute il quale si è così pronunciato in sintesi:
Questo pane non è pericoloso per la salute, ma non può vantare alcun effetto benefico, perché il carbone attivo agisce sul gonfiore addominale solo se ne si assume 1g almeno 30 minuti prima del pasto e 1g subito dopo. Altrimenti, è da considerarsi un semplice colorante. Poiché la legge vieta l’uso dei coloranti nel pane, i prodotti che lo contengono non potranno definirsi “pane” ma “prodotto della panetteria fine”. 
Ecco perché sono scattate le denunce. Alcuni panettieri pugliesi, infatti, producevano e vendevano questi prodotti chiamandoli “pane” e vantando le loro proprietà benefiche. 
Quste le considerazioni di Altroconsumo: "In campo alimentare siamo abituati al lancio di prodotti che promettono miracoli, ma che spesso servono solo a fare pubblicità a chi li promuove. Le mode del momento sono spesso inutili e costose".